Vita cattolica

Rimini, gran crogiolo

Oggi  è «Fondazione Meeting per l’amicizia dei popoli». Non più solo emanazione di Cl (Comunione e liberazione), l’associazione cattolica creata a Milano da don Luigi Giussani che le ha impresso il marchio e la personalità. Ora diretto dalla prof. Emilia Guarnieri, è un crogiolo di eventi, un tourbillon di argomenti dai più elevati quali quelli di  carattere religioso, teologico, ecclesiale, ai più scottanti temi di attualità, che vanno dalla politica, all’economia, dalla cronaca alla cultura, dalle mostre storiche all’esposizione di attività artigianali, tecnologiche, con contorni di gare sportive e spettacoli.

"Salvatore e Francesco dove siete? Fatevi vivi"

Non ha mai abbandonato la speranza di ritrovarli mons. Mario Paciello, vescovo di Gravina, Altamura e Acquaviva, Salvatore e Francesco Pappalardi, i ragazzi di Gravina (in provincia di Bari) scomparsi il 5 giugno scorso. Anzi l’ha alimentata, cercando di farne partecipe la comunità cristiana. La Chiesa di Gravina non è mai stata con le mani in mano, ha continuato a mantenere viva l’attenzione sui due minori affinché la disperazione e lo strazio dei genitori trovassero conforto nella solidarietà della comunità tutta.

La Sindone vissuta attraverso il culto

Cinquecento anni fa, il 9 maggio 1506, papa Giulio II concede agli Stati sabaudi una liturgia propria per la Sindone. Il culto c’era sempre stato, ma da quel momento è ufficializzato con un giorno preciso (il 4 maggio, successivo alla festa del rinvenimento della croce, che allora si celebrava il 3 maggio) e con le preghiere specifiche del Breviario e della messa. Per la ricorrenza, nei giorni scorsi a Torino si sono svolte alcune iniziative, organizzate dalla Commissione diocesana per la Sindone e dal Centro internazionale di sindonologia.

Più cattolici in Africa, arretrano in Europa

L’Europa sta perdendo la centralità nella Chiesa cattolica. Non solo sta invecchiando demograficamente, ma arretra per numero di fedeli (solo un quarto del miliardo e 100 milioni di cattolici è europeo), di sacerdoti, di suore e di operatori pastorali. A vantaggio dei continenti emergenti. Primo fra tutti l’Africa (cattolici triplicati dal 1978: +171 per cento) ma anche l’Asia (+79 per cento), mentre la metà dei cattolici vive nelle Americhe. E da «fenomeno sostanzialmente europeo e americano», il cattolicesimo si sta diffondendo in modo più omogeneo nel mondo.

Preti a confronto sui segni dei tempi

 

Sono arrivati dall’India e dalla Thailandia, dal Sud Africa e dal Canada, dal Salvador e dal Libano. Qualcuno parlava in coreano e qualcun altro in swahili. Erano gli oltre mille sacerdoti, diaconi (anche permanenti) e seminaristi, non soltanto cattolici, provenienti da cinquanta Paesi, che la scorsa settimana [dal 19 al 21 aprile], nel Centro Mariapoli di Castel Gandolfo (Roma), hanno partecipato al convegno «Chiesa oggi. Spiritualità di comunione e dialogo» organizzato dal Movimento dei focolari. Presenti anche monsignor Gian Carlo Bregantini, vescovo di Locri e mons. Jan van Burgsteden, vescovo ausiliare di Haarlem (Olanda).

Benedetto XVI: timoniere fermo

Un anno fa, intorno alle 17 del 19 aprile 2005, al quarto scrutinio di un conclave che poteva essere molto tormentato, veniva eletto papa Joseph Ratzinger che assumeva il nome di Benedetto XVI. Fu incredibile la mutazione psicologica delle due settimane precedenti. Si trattava di succedere a "Karol il Grande". Con il padre vivo, nessuno dei "fratelli" sembrava all’altezza di succedergli. Con il padre scomparso, il fratello maggiore Joseph sembrò a tutti il naturale erede.

Giuda tradì davvero

Giuda, chi eri realmente? Da sempre il tuo nome è sinonimo di tradimento. Eppure anche tu, figlio di Simone Iscariota, hai amato quell’Uomo, al punto da seguirlo e diventare uno dei suoi Dodici. Poi, l’hai tradito. Perché? Per avidità, oppure perché speravi in un regno da sostituire a Roma? O perché, come qualcuno sta dicendo con gran risalto in questi giorni, fu Gesù stesso a dirti di tradirlo?

Concistoro: eternità d'amore

Di un Concistoro si possono dare tante letture. La più facile e scontata è quella di politica ecclesiale. Ce n'è poi una religiosa. Ed anche una mistica. Questo giornale ci offre la fortuna di poterle presentare tutte e tre.

L'embrione oggetto dell'amore di Dio

«L'amore di Dio non fa differenza fra il neoconcepito, ancora nel grembo di sua madre, e il bambino o il giovane, l'uomo maturo o l'anziano. Non fa differenza perché in ognuno di essi vede l'impronta della sua immagine e somiglianza». Unendo certezza biologica ed etica alla fede in Dio, all'interpretazione della Scrittura e a un profondo senso poetico della vita umana, Benedetto XVI ha ribadito la sua convinzione sull'inviolabilità dell'embrione umano come di ogni vita umana dal concepimento alla fine naturale.

Un miracolo a Kabul

Raggiungo la piccola chiesa dell’ambasciata d’Italia a Kabul, sulla Great Massoud Road, in un pomeriggio gelido. L’architettura è semplice, ma accogliente, si respira odore d’incenso, c’è il crocifisso sopra l’altare, la scritta «Dio è amore», un grande presepe che ricorda quelli delle nostre chiese. Sui banchi di legno tre suore pregano in ginocchio snocciolando il rosario tra le dita. Mi accoglie un cane, «fatto alquanto insolito», penso, un pastore tedesco dallo sguardo dolce: «Si chiama Bengy» esordisce venendomi incontro padre Giuseppe Moretti «e questa è l’unica chiesa cattolica di tutta l’Afghanistan, intitolata alla Madonna della Divina Provvidenza».

fonte XML


PRELUM Srl - P.I. 08056990016