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Dal mondoIl "no" popolare affonda Tony BlairIn una nazione come l’Inghilterra, i cui destini, da Raleigh a Nelson e oltre, si sono giocati soprattutto sugli oceani, è ben naturale che la stampa e gli altri media facciano ricorso continuamente a metafore e paragoni marittimi. In questa chiave, l’ultimo drastico rimpasto del gabinetto britannico, deciso all’indomani della secca sconfitta laburista nelle elezioni locali, è descritto come «un riordinamento delle sedie a sdraio sui ponti del Titanic». In altre parole, l’attuale governo, quali che siano i mutamenti effettuati, non ha più un futuro ed è avviato a sparire nei flutti della storia come il grande «inaffondabile» piroscafo d’un secolo fa in quelli dell’Atlantico. 10/05/2006 - 3:37pm | Dal mondo | leggi tutto
Ma Angela Merkel aumenta le tasse con il consenso di destra e sinistraIn questi giorni giornali e tv in Germania dedicano piú spazio agli imminenti campionati mondiali di calcio che alle partite politiche di casa nostra. Non é sufficienza, ma noia mischiata alla difficoltá di spiegare ai lettori e agli spettatori il "gioco all´italiana". Per i commentatori tedeschi, l´Italia sembrava aver cambiato strada dopo Mani pulite, avviata a una politica «europea e comprensibile», come scrisse «Der Spiegel». Oggi, per chi guarda da Berlino, siamo ricaduti nei vecchi difetti. 10/05/2006 - 3:36pm | Dal mondo | leggi tutto
Intrighi di FranciaCi mancava solo un clamoroso scandalo, che passerà alla storia come «il caso Clearstream» e nel quale sono coinvolti il presidente Jacques Chirac, il primo ministro Dominique de Villepin, il ministro degli Interni Nicolas Sarkozy, il ministro della Difesa signora Michèle Alliot-Marie e il capo dei servizi segreti francesi, per dare il colpo di grazia a un regime che già da tempo fa acqua da tutte le parti. Crisi di Stato, repubblica delle banane, Watergate alla francese, clima da basso impero: i commenti della stampa nazionale ed estera sono spietati, così come quelli dei leader dell’opposizione di sinistra. A tal punto che le dimissioni di Villepin, e la sua sostituzione alla guida del governo, non sono più un’ipotesi accademica ma un inglorioso epilogo che molti giudicano ormai inevitabile. Persino dai partiti della coalizione governativa si alzano voci che denunciano «il suicidio collettivo del centrodestra» e invitano il premier a tirarsi in disparte prima che la barca affondi. 03/05/2006 - 3:34pm | Dal mondo | leggi tutto
In Germania l'incubo disoccupatiÈ il fronte del lavoro quello su cui ci si scontra da oltre dieci anni. Ma i disoccupati rimangono sempre intorno ai cinque milioni, poco piú o qualcosa in meno, a seconda delle stagioni, e di momentanee illusorie riprese. Quando giunse al potere nel 1998, Gerhard Schröder fu cosí avventato da affermare di voler essere giudicato solo dal suo successo contro la disoccupazione. Diminuirò i disoccupati di almeno mezzo milione, o me ne andrò a casa, promise. 26/04/2006 - 3:36pm | Dal mondo | leggi tutto
Cina: un gigante economico con un grave ritardo politico«1421: l’anno in cui la Cina scoprì il mondo» è un recente saggio storico di Gavin Menzies, in cui si sostiene la tesi che una flotta cinese, tra il 1421 e il 1423, circumnavigò il mondo toccando tutti i continenti, ben prima delle spedizioni dei navigatori occidentali (Colombo, Vasco de Gama, Magellano, Cook) tramandate dalla storia ufficiale. Il 2 febbraio di quell’anno l’imperatore cinese Zhu Di riceveva nella sua capitale, Pechino, i rappresentanti delle più potenti ed evolute nazioni al mondo, che aveva invitato per mostrare loro la ricchezza della potenza militare, tecnica e scientifica del suo Paese, e per discutere di questioni diplomatiche. Regnanti e ambasciatori da tutta l’Asia, l’Oceania, il Medio Oriente e l’Africa avevano affrontato mesi di viaggio per incontrare il capo del regno più esteso e potente che si conoscesse. Una nota in fondo alla lista degli invitati precisa che i signori di Bisanzio, Venezia, Castiglia, Portogallo, Francia e Inghilterra non erano stati convocati, poiché l’imperatore non era interessato a stabilire contatti con questi Paesi culturalmente e tecnicamente arretrati, dai quali non si aspettava di poter ricavare alcun vantaggio o conoscenza supplementare. 26/04/2006 - 3:35pm | Dal mondo | leggi tutto
L'islam dei terroristiL’Egitto è il Paese arabo di più antica e nobile civiltà; è il cuore del mondo arabo, il centro di irradiazione delle idee che lo attraversano. Ma è anche il paese meno arabo e, ad eccezione del Libano, il meno islamico. Dal punto di vista culturale, rimane la terra dei Faraoni, vale a dire che il suo riferimento è, ancora oggi, la civiltà egizia, pre-islamica e pre-araba. Civiltà ancora presente nel Paese con i propri discendenti, è la minoranza copta (il 10 per cento circa della popolazione) di religione cristiano ortodossa. Certamente l’islamizzazione e l’arabizzazione hanno avuto influenze pesanti sul modo di pensare degli egiziani, ma non sono riuscite ad integrarli pienamente nell’Umma (la grande nazione islamica) e nemmeno nell’insieme degli arabi. L’Egitto è sempre stato il gioiello del mondo arabo, per il suo glorioso passato, e, allo stesso tempo, la fonte dell’innovazione e del progresso; la preda più ambita e la guida culturale e politica. 19/04/2006 - 3:51pm | Dal mondo | leggi tutto
Un nuovo IsraeleGiace in un letto d’ospedale, nella sua amata Gerusalemme, in stato di incoscienza, il più grande statista, in senso classico, che lo Stato di Israele abbia mai avuto: Ariel Sharon. Ma la sua lucida visione trova progressivo compimento nella realtà israeliana e palestinese. 05/04/2006 - 3:09pm | Dal mondo | leggi tutto
Blair: il tramontoÈ possibile che l’ispettore Henri Clouseau immortalato da Peter Sellers nella «Pantera Rosa» e in altri suoi film comico-polizieschi si sia stabilito a Londra e operi oggi ai vertici di Scotland Yard sotto lo pseudonimo di sir Ian Blair? Se lo sono domandato in questi giorni i media inglesi rilevando sorprendenti analogie nei modi di fare dei due personaggi. Clouseau, ricordiamo, divenne il più rinomato detective della Francia e fu insignito solennemente della Legion d’Onore in grazia di svariate gaffes scambiate per colpi di genio. Ian Blair (stesso cognome del Premier ma non suo parente) è l’attuale Metropolitan Police Commissioner, in pratica il capo dell’intera forza pubblica. 21/03/2006 - 5:06pm | Dal mondo | leggi tutto
E' il Sessantotto dei precariIl vento del Sessantotto che soffia sulla Francia fa vacillare il governo di centro-destra e travolge le ambizioni presidenziali del Primo ministro Dominique de Villepin. La protesta degli studenti universitari, cui si sono uniti i liceali, i sindacati e i leader socialisti e degli altri partiti di sinistra, è culminata sabato 18 marzo con i cortei che hanno visto sfilare un milione di manifestanti (e forse di più) nelle strade della capitale e delle principali città. A Parigi erano 200 mila, e ha colpito la presenza al loro fianco di tanti genitori e persino di numerosi pensionati. Segno lampante che una buona parte dell'opinione pubblica è ormai schierata contro il governo, e i sondaggi confermano che la popolarità di Villepin è in caduta libera. 21/03/2006 - 5:05pm | Dal mondo | leggi tutto
Quell'Iran fa paura, ma poi non troppoAl momento in cui ci accingiamo a scrivere, i membri del Consiglio di Sicurezza dell’Onu si stanno consultando, al fine di preparare la seduta che dovrà deliberare sulla crisi innescata dalle violazioni del Trattato di non proliferazione messe in atto dall’Iran. Ma, a nostro modesto avviso, alcune considerazioni, che stanno a monte della suddetta riunione, si possono tracciare. 15/03/2006 - 5:26pm | Dal mondo | leggi tutto
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