AVVISO AI NAVIGANTI

Come di consueto, in occasione della pausa estiva, con questo numero di fine luglio "il nostro tempo" sospende le pubblicazioni. L'appuntamento con i lettori e gli utenti della Rete è rinviato al numero di domenica 5 settembre 2010. Direzione, redazione e amministrazione augurano buone vacanze.

Un chiaro attentato al pluralismo informativo

Ha fatto molto colpo un editoriale di prima pagina pubblicato da «Avvenire» domenica 18 luglio, dal titolo «Delitto mediatico», con sullo sfondo giornali che escono da una rotativa. Sopra il titolo un occhiello diceva: «Dopo la misure del governo previsti pesanti tagli per i settimanali cattolici». E un sommario sotto il titolo informava ancora più drammaticamente: «La scure delle tariffe postali, a rischio decine di testate».

Pensioni e Atenei: riforme concluse

Con l’approvazione al Senato del maxi-emendamento alla manovra si può finalmente procedere ad un esame dettagliato dei contenuti di un documento che, al di là dei saldi complessivi, non solo introduce innovazioni davvero importanti in alcuni settori della pubblica amministrazione in precedenza mai veramente toccati dalla razionalizzazione (si pensi agli enti locali), ma modifica in misura considerevole anche alcuni aspetti fondamentali della vita dei cittadini. Ci riferiamo in questa sede alle condizioni di accesso al trattamento previdenziale e alla razionalizzazione delle spese del sistema universitario.

La 'ndrangheta e noi

Si è stupito, caro don Ciotti, che dopo tanti silenzi istituzionali in Lombardia si è scoperta un'infiltrazione criminale di tale portata da parte della 'ndrangheta calabrese?

Colpo duro. Cosa fare d'ora in poi

Reggio Calabria, tarda mattina di martedì 13 luglio, decine di veicoli dei carabinieri escono a gran velocità e sirene spiegate dalla caserma per dirigersi alla Casa circondariale di San Pietro, dopo gli arresti avvenuti all’alba. Dentro una delle auto un vecchio dall’apparenza innocua, lo stesso che a Rosarno viaggiava su una vecchia moto ape e che pare vendesse ai mercatini piantine per l’agricoltura. Si tratta dell’ottantenne Domenico Oppedisano, capo supremo della cupola, vertice assoluto e indiscusso della ‘ndrangheta globalizzata.

Quelle mani puntate sull'edilizia lombarda

Un invisibile doppio filo che congiunge Reggio Calabria a Milano. Dopo l’arresto di circa 300 persone nell’ambito dell’inchiesta sulla mafia calabrese, condotta dalla Dda del capoluogo lombardo e da quella di Reggio, sono ancora in corso le indagini. Oltre 160 aziende inquisite per mafia, sequestrati immobili, terreni, conti bancari e quote societarie, oltre ad armi e droga, per centinaia di milioni di euro in Italia e all’estero: beni usati per conquistare appalti pubblici senza destare sospetti, i cui vecchi proprietari sono stati costretti a svendere, portati al fallimento o trasformati in prestanome. Emblematico il caso della Perego General Contractor, una grossa azienda lecchese che, dopo una grave crisi, è finita sotto il controllo del clan Pelle-Strangio.

Ora dove mi iscrivo?

Se fosse solo un problema di numeri, quest’anno scegliere sarebbe un po’ più facile. I corsi di laurea attivati dagli atenei italiani diminuiscono ancora, dopo la flessione degli anni scorsi, con un calo del 14 per cento tra quelli di primo livello e a ciclo unico.

Edith filosofa in paradiso

Per i personaggi più studiati e le opere più lette si verificano talvolta operazioni critiche, saggi o monografie che stabiliscono un imperioso punto e a capo. Per quanto riguarda l’immensa bibliografia sulla vita e sugli scritti di Edith Stein (1891-1942), protagonista della filosofia tedesca nella stagione della fenomenologia husserliana, Ares ha da poco pubblicato un intenso volume di don Francesco Salvarani a lei dedicato («E.S. La grande figlia d’Israele, della Chiesa e del Carmelo», pp. 568, euro 25,00), che realizza sia un’aggiornata indagine esistenziale sia il verticale vaglio di una rara vocazione alla santità; sia, ancora, le tappe di una singolare conversione dentro quelle di una vita inimitabile, e i percorsi speculativi e spirituali di un’anima con ampio suffragio di documenti.

Magica Andalusia delle tre religioni

Il primo ricordo d'Andalusia sono i petali viola della jacaranda, il brillare delle arance amare tra il fogliame verde, le palme che svettano verso il cielo, l'azzurro inebriante sopra le cupole delle cattedrali. E poi i grandiosi monumenti, testimonianza dei corsi e ricorsi della storia, di vincitori e vinti i cui destini ci appaiono inestricabili. Infatti un viaggio in Andalusia è un tuffo nella storia di un popolo forgiato da religioni e culture che nei secoli si sono scontrate e incontrate, influenzandosi a vicenda. Quelle che vi verranno qui proposte sono solo impressioni istantanee e visioni impresse nella capricciosa camera oscura della memoria.

Fiuggi:la famiglia tra realtà e sogno

Il tema di fondo è «la famiglia tra realtà e sogno». Un tema accattivante, che la terza edizione del Fiuggi Family Festival, in programma nella città laziale dal 24 al 31 luglio, intende affrontare attraverso il consueto, ampio cartellone di anteprime e proiezioni speciali.



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