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La Concordia rincasa

Cinque giorni a due miglia all’ora, ovvero a passo d’uomo: così la Costa Concordia, o quel che ne resta, lascerà l’isola del Giglio e tornerà a Genova, là dove era nata nove anni fa. Per l’ammiraglia della Costa Crociere naufragata nel gennaio del 2012 su quello scoglio a pochi metri dall’isola toscana, è arrivato il momento del viaggio finale: nel porto di Genova verrà smantellata secondo un programma presentato dall’armatore e approvato dal Consiglio dei ministri.

Davvero quel diritto è incoercibile?

La parola è piaciuta. Suona bene ed esprime qualcosa che non ammette replica. I giornali l’hanno subito ripresa e rilanciata. Ma dopo l’entusiasmo iniziale, quando subentra la riflessione nasce subito la domanda: cos’è incoercibile?

Renzi e Marchionne: lezioni a Trento

Quattro giorni, dal 30 maggio al 2 giugno, Trento capitale (con la minuscola) nazionale. Un Festival tutto intero sull’economia, giunto alla nona edizione, di alto richiamo, nomi e numeri introdotti dall’iniziativa della Provincia autonoma e di forze consociate. In città, Premi Nobel in prima persona, uomini di governo, grandi editori (tremila titoli nell’offerta libraria settoriale), giornalisti e notisti di settore, turisti del pensiero anche a “vedere” la città. Una cartolina da un territorio che sa guardare lontano, con tutti gli ornamenti di riguardo bene esibiti, un “pieno” saggiamente predisposto. Gagliardo, il Festival, anche nell’intestazione provocatoria.

Oggi a scuola educare conta più di una volta

Sabato pomeriggio, 10 maggio, papa Francesco incontrerà la scuola italiana per iniziativa dei vescovi italiani. Docenti, allievi, genitori di istituti statali e paritari saranno presenti in massa in piazza San Pietro per dire ad alta voce che la scuola è un bene comune di cui non si può fare a meno e per ascoltare la parola del Santo Padre.

Migranti al limite cosa si può fare

Sono stati oltre 20 mila i migranti soccorsi dal 18 ottobre 2013 a oggi da «Mare Nostrum», l'operazione militare e umanitaria nel Mar Mediterraneo meridionale. Nell’operazione, che ha un costo mensile che va dai sei ai nove milioni di euro, sono impiegati il personale e i mezzi navali e aerei della marina, dell’aeronautica, dei carabinieri, della Guardia di finanza, della Guardia gostiera, del personale del ministero dell'Interno e della Polizia imbarcato sulle unità della marina e di tutti i corpi dello Stato che, a vario titolo, concorrono al controllo dei flussi migratori via mare. Ma i barconi continuano ad arrivare. E i centri di accoglienza sono ormai al limite in tutto il Sud Italia.

Dalle primarie in poi divisi, ma uniti su Renzi

Davide Gariglio, 47 anni, ex presidente del Consiglio regionale, dal 16 febbraio scorso è alla guida del Pd piemontese. Alle primarie, dove si era presentato come esponente dei renziani, ha infatti prevalso con una certa nettezza su Gianna Pentenero (sinistra interna-Cuperlo) e Daniele Viotti (area Civati). Primo appuntamento del neo segretario, che ha sostituito Gianfranco Morgando, le regionali del 25 maggio. A un mese dalle primarie che lo hanno incoronato, lo abbiamo intervistato per capire come si sta muovendo e dove sta andando il Partito democratico.

Un dinamismo e i suoi conti

Il passaggio è brusco: dall’esperienza meditata e gradualmente costruttiva del governo Letta, maturata nella consapevolezza dei numerosi vincoli nazionali e internazionali, soprattutto a livello europeo, si è passati ad un movimentismo impegnato ma non privo di rischi dell’attuale presidente del Consiglio (quarto nel giro di 28 mesi).

I clienti delle donne di tutti

Sommerso, tanto quanto largamente diffuso. Conosciuto, eppure per molti aspetti ignoto. Per lo più evidente, ma non di facile lettura perché dalle mille sfaccettature che ne rendono impossibile una codificazione unica.

Renzi e il lavoro cosa va e cosa no

Primi segnali di ripresa per l’economia italiana. Ma la disoccupazione continua a crescere, battendo un record dopo l’altro. La categoria più colpita resta quella dei giovani: il 41,6 per cento è senza lavoro. E così il Partito democratico mette sul tavolo la carta delle riforme e propone il Job Act, una serie di interventi per rendere più flessibile, moderno ed europeo il mercato del lavoro.

Alleati contro la povertà più che mai necessario

«La povertà resta una questione attuale perchè non pensiamo abbastanza a chi è povero e bisognoso. Ma come ha scritto papa Francesco nell'esortazione apostolica Evangelii Gaudium “finché non si risolveranno radicalmente i problemi dei poveri, rinunciando all’autonomia assoluta dei mercati e della speculazione finanziaria e aggredendo le cause strutturali della iniquità, non si risolveranno i problemi del mondo e in definitiva nessun problema”. Un ammonimento che non dobbiamo dimenticare».

Come è doloroso tornare dai genitori

Qualcuno li ha banalmente definiti «bamboccioni», ma quello che manca ai giovani italiani non è la voglia di lasciare la casa dei genitori, quanto la possibilità economica di farcela da soli. Il 60,6 per cento di chi ha iniziato una vita autonoma, infatti, è tornato da mamma e papà e ci è rimasto per un periodo superiore ai tre mesi. È uno dei dati che emerge dal «Rapporto Giovani» dell’Istituto Toniolo e promosso dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza, che ha coinvolto i giovani italiani tra i 18 e i 29 anni.

Troppe le cause ai medici

Sbagli sui medicinali, errori in sala operatoria, diagnosi tardive, mancata osservanza dei protocolli ospedalieri. Questi i motivi più frequenti per cui i malati in Italia ricorrono al giudice. In Italia ci sono quasi novanta denunce per presunti errori medici ogni giorno. A illustrare i dati, relativi al 2011, è stata l’Associazione nazionale imprese assicuratrici (Ania), durante un’audizione in materia di responsabilità professionale del personale sanitario in Commissione Affari sociali della Camera.

Governati da contabili

Un recente articolo pubblicato su questo settimanale, a firma di Antonio Abate, portava il titolo: «Per fortuna c’è la mano dell’Europa» e il relativo occhiello specificava: «Le garanzie sulla tenuta del Paese sono, in varie forme, affidate alla guida finanziaria dell’Unione europea». La mia prima reazione è stata: il titolista, come talvolta avviene, avrà travisato il contenuto dell’articolo, facendo, di un passaggio particolare, magari poco significativo, un titolo ad effetto.

L'obiettivo intermedio resta pur sempre utile

Accolgo con piacere la sollecitazione del collega prof. Ciravegna che, muovendo dalla sua nota distinzione tra obiettivi finali e obiettivi intermedi dell’azione di politica economica, pone l’accento sul rapporto, oggetto di ampio dibattito, tra i parametri di stabilità finanziaria concordati in sede europea e il perseguimento del benessere comune, che giustamente dovrebbe essere l’autentico obiettivo “finale” dell’intervento pubblico in economia.

Alberto Musy, il calvario di un uomo giusto

Torino ha vissuto una giornata di lutto, dolore, sofferenza ma anche di speranza. Il funerale di Alberto Musy, morto dopo un anno e mezzo di calvario per lui e la sua famiglia, è stato anche un momento di raccoglimento e preghiera autentiche. Dopo 19 mesi di coma lo scorso 22 ottobre Musy si era spento senza mai avuto la possibilità di riprendere coscienza, dopo il vile e inumano agguato di via Barbaroux di quella maledetta mattina del 21 marzo 2012. Un tempo lungo nel quale tanti si sono ricordati di lui: hanno pregato, donne e uomini di fede e di cuore, hanno sperato nel risveglio di quel professore, serio, responsabile e gentile.

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