free fonts free icons Scienza | Il nostro tempo

Scienza

Le stelle "proibite" alle donne

L'astronomia deve molto alle donne, ma pochi lo sanno. La prima fu Ipazia nel quarto secolo dopo Cristo: astronoma e filosofa neoplatonica, occhi rivolti al cielo nella colta Alessandria d’Egitto, abbracciò il sistema di Aristarco, ovvero un sistema eliocentrico, rivelando degli errori nel calcolo di Tolomeo. Cosa che le costò molto cara. A lungo dimenticata, è “tornata di moda” dopo il film «Agorà» di Alejandro Amenábar sull’intolleranza religiosa, presentato fuori concorso a Cannes nel 2009. Oggi Ipazia è simbolo della libertà di pensiero.

Fra Europa e Usa grande sfida sul cervello

L’impressione è che si sia all’inizio di una nuova sfida scientifica, al pari della corsa alla Luna tra americani e russi. Tanto sembra riproporre la competizione tra l’Unione europea e gli Stati uniti sul cervello, rispettivamente con i progetti di ricerca Hbp (Human brain project) e Brain (Brain research tthrough advanced innovative nanotechnologies). Sebbene i risultati potrebbero essere davvero importanti, l’opinione pubblica stenta a comprendere la reale portata in termini di  sviluppo e di ricchezza. Basti pensare che il progetto Genoma, per ogni euro investito, ne ha fruttati ben 140. 

Cibi, verità e leggende

Siamo un po’ tutti preda dei claim. Sono quelle brevi frasi ad effetto che stampate sui prodotti sullo scaffale del supermercato ci fanno allungare la mano per sceglierli. Quelli, e non altri. «Contiene Omega 3», per esempio. Un claim sufficiente per far vendere. Quanti Omega 3 ci siano nel prodotto, quanti rispetto ai prodotti equivalenti di altre marche, se siano aggiunti o se siano presenti comunque in tutti: non sono domande che ci poniamo. «Ma il trucco pubblicitario, ormai, sta nella nostra testa», dice Dario Bressanini, che i cibi della nostra tavola e, prima ancora, del nostro carrello, li smonta e ne smonta le storie, svelandole spesso come leggende o, talvolta, «tradizioni inventate».

Meno diversità fanno crescere la fame

Perdita di diversità vuol dire perdita di bellezza. E se lo dice una biologa molecolare bisogna crederci fino in fondo. «Anche la sequenza del Dna fa sì che mille nucleotidi (che costituiscono la doppia elica del Dna) abbiano quattro elevato alla mille di possibilità di fare cose diverse…», ha detto Maria Luisa Chiusano, dell’Università Federico II di Napoli, ospite del Festival della Scienza che si è svolto di recente a Genova. Partecipava, insieme a Desirée Quagliarotti, ricercatrice presso l'Istituto di studi sulle Società del Mediterraneo, all’incontro su un tema immenso: «La sfida del XXI secolo: nutrire il Pianeta senza danneggiarlo. Riconciliare la conservazione della biodiversità e la sicurezza alimentare».

Caldo, le colpe umane

Il nuovo rapporto dell’Ipcc sui cambiamenti climatici («Intergovernmental panel on climate change») non mancherà di riaccendere la discussione sul riscaldamento globale, di rinfocolare le polemiche tra quanti ancora sono poco convinti dei cambiamenti in atto.

La fragilità e l'amore

«Sento forte il desiderio di svelare la mia fragilità, di mostrarla a tutti coloro che mi incontrano, che mi vedono, come fosse la mia principale identificazione di uomo, di uomo in questo mondo. Un tempo mi insegnavano a nascondere le debolezze, a non far emergere i difetti, che avrebbero impedito di far risaltare i miei pregi e di farmi stimare. Adesso voglio parlare della mia fragilità, non mascherarla, convinto che sia una forza che aiuta a vivere. La fragilità rifà l'uomo, mentre la potenza lo distrugge». Così esordisce Vittorino Andreoli nel suo saggio dal titolo emblematico, «L’uomo di vetro».

Gli ospedali in Italia: un abisso fra Nord e Sud

Diciamolo subito, anche se non è politicamente corretto, così chi non vuole sapere dove può essere curato meglio o dove finiscono i suoi soldi di contribuente, può girare pagina e leggersi un altro articolo.

Il Nobel un po' amaro

Tutto come previsto, anche troppo: Peter Higgs e François Englert hanno conquistato il premio Nobel 2013 per la Fisica per aver previsto nel lontano 1964 l’esistenza di quella che è stata poi definita, loro malgrado, la “particella di Dio” (una trovata editoriale per vendere il libro omonimo di Leon Lederman).

Europa e Russia a scoprire tracce su Marte

L'Europa spaziale punta a Marte. L'Agenzia spaziale europea, che proprio di recente ha celebrato i dieci anni dall'inizio della missione Mars Express (ancora operativa), ha già da tempo avviato una doppia missione di sonde robotizzate, in collaborazione con l'agenzia spaziale russa.

Con il Pass rosa più attente ai tumori

Si chiama «Pass rosa». Uno slogan? Un programma? Se i due termini, e soprattutto il secondo, non fossero sufficienti per indicare la portata di una straordinaria iniziativa di sanità pubblica, in un periodo di crisi e di incremento dei grandi rischi per la salute (infarti, tumori, ictus), in particolare nelle donne, basterà sapere che in un solo pomeriggio al Policlinico Umberto I di Roma, signore e signorine, dai 25 ai 55 anni, potranno sottoporsi a un esauriente esame delle loro condizioni cliniche.

"Stamina" e la scienza

Non si può parteggiare quando in gioco sono due valori importanti come salute e speranza;  entrambi legittimi, ma, tuttavia, non equiparabili. Chi cerca di guarire, si aggrappa alla speranza in tutti i modi; chi, invece, deve garantire la salute deve fare scelte basate sulla realtà dei fatti, usando i mezzi a disposizione. Può essere posta in questo modo la questione del metodo Stamina, se non la si vuol affrontare col pregiudizio.

Stretto di Messina: rischi in aumento

Nuove notizie sulla situazione geologica dello Stretto di Messina giungono da studi promossi da diversi enti scientifici italiani, tra cui il Dipartimento di scienze della Terra dell’Università «La Sapienza», gli Istituti di scienze marine (Ismar), di Geologia ambientale e geoingegneria (Igag) per l’ambiente marino costiero (Iamc) del Cnr e l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv).

Io primo italiano a "passeggiare" nel vuoto

Per la prima volta, una bandierina italiana è destinata ad uscire nel vuoto dello spazio cosmico. A portarla con sé, cucita sul suo scafandro spaziale, sarà il prossimo italiano che parteciperà ad una missione spaziale, che sarà il primo a compiere una “passeggiata spaziale”, fuori dalla stazione spaziale.

La bimba "depurata" dall'Aids materno

Sono ancora così grandi i numeri delle persone infettate dal virus dell’Hiv (Human immunodeficiency virus) e affette da Aids che ogni notizia di guarigione suscita un’attenzione notevole da parte dei mass media. L’ultima, in ordine di tempo, è la “guarigione” di una bimba nata da madre sieropositiva.

Tra sanità e profitto

«Entro il 2040 la popolazione di non autosufficienti raddoppierà e, con essa, la spesa sanitaria: l’uso delle cure palliative diventerà una priorità, assieme all’utilizzo di metodi per controllare il dolore e dare assistenza psicologica e spirituale. A fronte di un sovraccarico fiscale che peserà sui cinquantenni, i rapporti familiari saranno fortemente stressati».

Condividi contenuti

SIR | Avvenire.it | FISC

PRELUM Srl - P.I. 08056990016