Dal mondo

Letta elogiato a Parigi

C’era una volta l’asse Parigi-Berlino. Ma ora che l’asse é incrinato, per non dire che è in frantumi, il presidente francese Hollande si sforza di trovare alleanze alternative in Europa, e guarda in primo luogo all’Italia, come si è capito in occasione della visita a Parigi del nuovo premier italiano Enrico Letta, la settimana scorsa.

Incubo atomico fra le due Coree

Torna nel mondo l’incubo della bomba atomica. A quasi settant’anni dalla fine della Seconda guerra mondiale, determinata dalle esplosioni di Hiroshima e Nagasaki, e dopo le tensioni della “guerra fredda”, culminate con la crisi di Cuba del 1962, lo spettro della catastrofe nucleare si riaffaccia a turbare gli equilibri planetari.

L'Argentina dei piemontesi

Se non avessi avuto la buona ventura di andare in Argentina per un Master dell’Università di Torino e dell’Università di Córdoba voluto dalla Regione Piemonte, la gioia intima che ho provato per l’elezione di papa Bergoglio non sarebbe stata così profonda, così vera. Ci sono posti che ti entrano nei pensieri, inattesi, ti restano dentro e cambiano la geografia del tuo cuore. Così è stato l’incontro con l’Argentina, con i piemontesi che qui, quasi alla «fine del mondo», hanno plasmato una terra e solo con il loro lavoro hanno cambiato rotta alla storia.

Giudici spietati, ora tocca a Sarkozy

Bufera nella classe politica francese, sconvolta da una raffica di scandali e di azioni giudiziarie che coinvolgono personaggi di primo piano, di destra o di sinistra.

Caso Italia: i tedeschi si frenano

Sempre complicato ma intenso il rapporto tra Italia e Germania, e tra italiani e tedeschi, che non è sempre la stessa cosa. Il risultato delle nostre ultime elezioni ha stupito e preoccupato i tedeschi.

Primavera araba, due anni di fondamentalismo e stragi

Primavera araba: un bilancioLa primavera araba è ancora, nonostante tutto, una primavera. È questo il bilancio che padre Samir Khalil Samir, gesuita di origini egiziane, grande esperto del mondo arabo, traccia a poco più di due anni dall’inizio del movimento di massa che ha scosso la sponda sud del mediterraneo e larga parte del Medio Oriente.

Obama bis. Intenzioni coraggiose

USA di fronte alle riforme - Foto (C) SIRHadiya Pendleton aveva solo quindici anni. Studentessa modello, majorette della banda della sua scuola, aveva sfilato in occasione della cerimonia di insediamento di Obama per il secondo mandato.

Frau Angela delusa

Mario Monti a colloquio con Frau Angela, o a rapporto? E subito dopo, Bersani in tournée a Berlino. I tedeschi si immischiano troppo nelle faccende politiche italiane? Vogliono dettare legge a casa nostra?

Urne a sorpresa: Israele nel caos

Parità. Dopo le elezioni israeliane la Knesset (il Parlamento di Tel Aviv) vede un perfetto equilibrio fra le formazioni riconducibili al centro-destra e quelle riferibili al centro-sinistra: sessanta deputati a testa sui 120 totali, e una situazione di stallo che crea non pochi problemi per la costruzione del nuovo esecutivo.

Il Presidente ricomincia dalle armi

«Dear president», caro presidente: così inizia la letterina che, con grafia incerta, la piccola Hinna, 8 anni, ha scritto a Barack Obama, riportando in poche righe lo sgomento provato, insieme a tutta l’America, alla notizia della strage nella scuola elementare di Newtown, in Connecticut, dove uno squilibrato ha ucciso molti suoi coetanei. E conclude con un appello: «No guns!», niente armi.

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