Lombardini e la Fede

Di Siro Lombardini si continuerà a parlare, con ragione, come bravo economista, teorico e applicato: un ampio numero di pubblicazioni, innumerevoli partecipazioni a convegni scientifici, due lauree honoris causa in prestigiose Università internazionali, ne danno evidente testimonianza.

Al di là del valore scientifico dei suoi contributi di studio e di ricerca, chi ha avuto la fortuna di lavorare con lui partecipando al suo impegno politico e sociale, ha ben presto potuto scoprire la sua disponibilità verso chi versava nelle condizioni di bisogno e la sua determinazione nell’affrontare i difficili problemi nascenti dall’insufficienza di sviluppo e gli squilibri sempre presenti nel mondo che conosceva e praticava. Disponibilità e determinazione che non di rado lo inducevano ad affrontare situazioni che rasentavano l’impossibilità, ottenendo vittorie e subendo sconfitte o incomprensioni, ma senza misurare il sacrificio e ponendo comunque speranza ed entusiasmo in quanto faceva. Ne aveva consapevolezza, e lo rivelava lui stesso quando, ironizzando, affermava di non sapere dire di «no». Poteva accadere che promettesse in buona fede anche oltre ciò che poteva dare, ma se questo accadeva, non cessava di lottare per conseguire i risultati nei quali aveva sperato.

Esigente con se stesso chiedeva coerenza e capacità di sacrificio a chi interagiva con lui, ma era capace di aiutare chi, pur nell’impegno non riusciva a farcela; accadeva con gli stessi studenti e con chi intendeva avviarsi alla sempre più difficile carriera accademica. Lo guidava il suo animo disponibile, ma soprattutto una profonda spiritualità che ebbe manifestazione negli scritti dell’età matura nati anche dalla ricerca e dal confronto con chi avvertiva come maestri, fossero questi il cardinale Martini, monsignor Ravasi e soprattutto padre Davide Maria Turoldo. Quei lavori continueranno ad accompagnarci e contribuiranno a rafforzare in noi quella fede che, nella sua riscrittura del Credo volle lasciarci, e quella speranza che continuerà a farcelo sentire vivo.

Giovanni Zanetti

 



SIR | Avvenire.it | FISC

PRELUM Srl - P.I. 08056990016