Spendere poco oppure bene?

 Il governo Monti sarà ricordato, oltre che per avere impostato una politica di forte stretta fiscale per cercare di riequilibrare la finanza pubblica, creando una forte recessione; per avere ridato all’Italia un ruolo di dignità all’interno del contesto politico-economico europeo; per aver approvato una riforma del mercato del lavoro, in via di principio buona, ma assai debole sul piano della sua operatività, anche perché infarcita di principi già presenti in leggi precedenti e di fatto mai trasformati in operatività.

Cattolici? Moderati non basta

 Traspare in Bruno Tabacci, neo assessore al Bilancio del comune di Milano, una certa soddisfazione per il lavoro svolto. «Abbiamo dovuto intervenire», spiega, «per evitare che le casse comunali giungessero alla rottura del patto di stabilità. Pesante eredità della precedente gestione, dalla quale siamo usciti grazie ad un equilibrato mix tra tagli di spesa e nuove entrate, nonché attraverso una serie di cessioni di asset patrimoniali, tra cui la Sea, che gestisce gli aeroporti lombardi».

Il bianco e il nero

 

Con Giovanni Porcellana scompare una figura prestigiosa della Torino della modernizzazione, della risposta positiva alla contestazione operaia e studentesca del 1968-1969, del dialogo delle forze politiche con la società, del rinnovamento etico e culturale sollecitato dal Concilio e attuato coraggiosamente dall’arcivescovo card. Pellegrino.

Domande ai vescovi. Duemila risposte

 

Altro che «Papa di transizione», il bergamasco fedele e ubbidiente servitore della Chiesa. Eletto all’undicesimo scrutinio con 38 (o 36) voti su 51 elettori (di cui 18 italiani), alle 17,08 di martedì 28 ottobre 1958, terzo giorno di Conclave, Giovanni XXIII abolisce «il bacio della pantofola» e lo sostituisce con l’abbraccio fraterno con i cardinali.

Un'odissea che andava raccontata

 

Eccolo lì, sul palco eretto nella piazza centrale di Pieve Santo Stefano, domenica 16 settembre, il vincitore della ventottesima edizione del Premio indetto dall’Archivio diaristico nazionale.

La giusta rabbia degli onesti

 Dal Papa ai vescovi alta e ferma, univoca e unitaria, è la voce della Chiesa sui valori non negoziabili (difesa della vita, famiglia) e sulla crisi morale, economica e sociale che affligge non solo l’Italia e non solo l’Europa, e sugli scandali, le feste oscene dei politici regionali a Roma, gli sprechi di denaro e gli abusi.

Difendere l'euro un dovere comune

 

Tra i discorsi del professor Mario Monti, che sembrano spesso una lezione, sono centrali quelli sull’importanza dell’Europa per la rinascita della politica, sulla necessità di difendere l’euro dalla speculazione internazionale, sul rischio che il nazional-populismo porti alla disgregazione dell’Europa e minacci l’unità degli stessi stati nazionali.

Primavere arabe: che delusioni

 

«Nessun atto di terrore resterà impunito». Barack Obama parla a muso duro in campagna elettorale da Golden, Colorado, riferendosi all’attentato di Bengasi nel quale hanno perso la vita quattro diplomatici americani, tra cui l’ambasciatore in Libia Chris Stevens.

Dalla crisi un pensiero "diverso"

 

Sono state ore in cui il pensiero sociale ed economico ha cercato di spiccare un volo alto. I tre giorni di dibattiti al secondo Festival della dottrina sociale della Chiesa, svoltosi dal 14 al 16 settembre a Verona e organizzato da Fondazione Toniolo, Fondazione Segni nuovi e dal Movimento studenti cattolici, hanno posto al centro la riflessione sulla crisi e la ricerca di pensieri nuovi di cambiamento.

Per Il Vittorioso ricordi e nostalgia

 

Se un professore ordinario di Storia contemporanea dell'Università di Parma dedica un saggio a un certo argomento è evidente che l'oggetto delle sue ricerche non è né secondario né poco significativo. Nessuna meraviglia, allora, che Giorgio Vecchio scriva un saggio di cinquanta grandi pagine, con ampio apparato di note, a «L'Italia del Vittorioso» (Editrice Ave, pp. 215, euro 45,00), che si articola in sette densi capitoli, uno opportunamente dedicato all'Ave, che dal 1935 era l'editrice di riferimento della Gioventù italiana di Azione cattolica, la mitica Giac.

Scuola: si apre l'età del computer

 

Via carta e penna sostituiti da computer, tablet e lavagne interattive. Il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo ha inaugurato l'anno scolastico lanciando la sfida che dovrebbe modernizzare l'intero apparato scolastico. Le parole d'ordine sono «digitalizzare» e «dematerializzare». La sfida (e la speranza) è che il salto di qualità verso una scuola più sensibile all’impiego dei mezzi tecnologici sia accompagnata dall’innalzamento della qualità del sapere.

Giovanni XXIII "felice" all'annuncio

Con questo numero pubblichiamo la prima di quattro puntate sulla preparazione del Vaticano II, aperto l'11 ottobre 1962

«Venerabili fratelli e diletti figli! Pronunciamo innanzi a voi, certo tremando un poco di commozione, ma insieme con umile risolutezza di proposito, il nome e la proposta della duplice celebrazione: di un Sinodo diocesano per l’Urbe e di un Concilio ecumenico per la Chiesa universale. Queste due proposte condurranno felicemente all’aggiornamento del Codice di Diritto canonico».

Elsa Morante segreta

 «Nacqui nell’ora amara / del meriggio nel segno del Leone, / un giorno di festa cristiana». Era domenica, infatti, quel 18 agosto del 1912 che vide la nascita di Elsa Morante, la più creativa titolare, nonostante i suoi non moltissimi libri, della moderna categoria della metamorfosi.

Ma dov'è la politica?

Agosto è finito ed è sorprendente come si possa fare di questo mese un bilancio quasi del tutto opposto alle previsioni. Si era detto che sarebbe stato “terribile” per inesausti attacchi della speculazione sui mercati borsistici, con uno spaventoso aumento dello spread fra i titoli di Stato italiani e quelli tedeschi, ed è vero il contrario. Naturalmente la crisi è tutt’altro che sul punto di finire (come invece ha detto il premier Monti al Meeting di Rimini, suscitando qualche polemica anche dentro il mondo cattolico, tra «Famiglia Cristiana» e Cl), ma il disastro totale non si è verificato, e sperare in una ripresa più o meno vicina è possibile.

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