ottobre 2013

Per fortuna c'è la mano dell'Europa

Quando i nostri lettori avranno in mano il giornale, il passaggio parlamentare decisivo dell’esecutivo Letta (non si sa che senso abbia chiamarlo ancora “delle larghe intese”) si sarà consumato e quindi potrà essere chiaro se si avrà un auspicabile ritorno sui propri passi di Silvio Berlusconi, con la conferma della coalizione, una spaccatura all’interno del Pdl con una fiducia di misura ottenuta grazie ai moderati del centro-destra, oppure la caduta del governo e l’avvio delle consultazioni per la formazione di un nuovo esecutivo, magari minoritario, in grado di condurre comunque in porto la Legge di stabilità, sotto il sostanziale commissariamento della Commissione e della Banca centrale europea, e la riforma della legge elettorale, per un rapido ritorno alle urne (peraltro sostanzialmente impossibile prima di febbraio–marzo del prossimo anno).

Telecom-Alitalia non tutto è male

Dopo Parmalat e Bnl ora è la volta di Telecom e Alitalia. Altre due aziende italiane potrebbero passare sotto il controllo straniero. Una novità che non piace alla politica e ai sindacati e uscita proprio nei giorni in cui il presidente del Consiglio Enrico Letta aveva presentato ai mercati internazionali il nuovo decreto su dismissioni pubbliche e incentivi agli investimenti stranieri in Italia.

Elia contro gli idoli

L'evento «Dieci piazze per dieci comandamenti», organizzato dal Rinnovamento nello Spirito santo e dal Pontificio consiglio per la nuova evangelizzazione, fa tappa a Torino, in piazza Vittorio Veneto, il 5 ottobre. Si apre con un videomessaggio di papa Francesco, il quale fa notare che i dieci Comandamenti non sono, come il mondo moderno spesso pensa, un'arcigna serie di divieti.

Un contestatore con poca filosofia

Gian Enrico Rusconi, dalle colonne de «La Stampa» del 27 settembre, osserva che «il salto di qualità e di civiltà comunicativa che sta segnando in queste settimane il rapporto fra laici e uomini di Chiesa è un’ottima cosa». Tuttavia, nel seguito dell’articolo, pur non smentendo l’esordio, argomenta, con buone ragioni, perché esso «mostra anche i suoi limiti».

Vescovo di tutti nella divisa Palestina

Quando una «scelta» cambia la vita, ma anche il corso della storia. È il tema che ha guidato la nona edizione di Torino Spiritualità, la kermesse organizzata a Torino dal Circolo dei lettori. Cinque giorni di incontri, lezioni, letture e spettacoli con oltre 130 voci provenienti da tutto il mondo per mettere a confronto idee e culture diverse. Come ha spiegato la direttrice Antonella Parigi mercoledì scorso durante l’inaugurazione, davanti a un Teatro Regio gremito: «Abbiamo sempre cercato temi che aiutassero la gente nella formazione del sé, in quel percorso che fai con te stesso. Da qui il tema sul “Valore della scelta”, perché la comunità siamo noi…».

4 ottobre: Asissi aspetta con gioia l'altro Francesco

Assisi sta preparandosi da settimane al grande evento: la visita di papa Francesco il 4 ottobre prossimo, nel giorno in cui si ricorda il transito di Francesco. Bergoglio è il primo nella storia dei papi ad aver assunto il nome del Poverello.

Mutis e Maqroll il gabbiere

E’ scomparso a novant’anni Alvaro Mutis, il più grande scrittore colombiano del Novecento dopo García Márquez e il più europeo, insieme a Cortázar, degli scrittori latinoamericani.

Il giardino perduto

Che emozioni o suggestioni suscita la parola «giardino»? Giardino dell'Eden, ovvero paradiso perduto di innocenza e ingenuità? Giardino delle meraviglie, come ne vediamo ancora in Sicilia o in Andalusia, ricco di piante lussureggianti dai fiori di mille colori? Oppure, seguendo la riflessione di Giacomo Leopardi, giardino come esempio della sofferenza universale a cui sono soggetti anche i fili d'erba?



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