giugno 2012

Una nuova legge elettorale

 

Tre settimane: questo il tempo che i partiti che sostengono il governo Monti si sono dati per definire una nuova legge elettorale che sostituisca l’attuale porcellum. In questo stesso periodo il Senato dovrebbe iniziare a discutere le modifiche costituzionali presentate da Berlusconi e da Alfano che prevedono l’elezione diretta del presidente della Repubblica sulla falsariga del modello francese che tre settimane fa ha portato alla elezione al vertice dello Stato del socialista Hollande. Ma in questo caso la possibilità di un’intesa sono quanto mai aleatorie.

La spending review: i rischi e i vantaggi

 

Disoccupazione alle stelle, salari bassi e consumi ridotti al minimo. Sono drammatici i dati dell’Istat usciti nelle ultime settimane. Ad aprile il tasso dei senza lavoro è salito al 10,2 per cento, con un incremento di 2,2 punti percentuali su base annua. Ma è soprattutto la situazione dei giovani a far preoccupare. Gli ultimi dati parlano del 35,2 per cento di senza lavoro tra i 15 e i 24 anni, in aumento del 7,9 per cento su base annua.

Nel lavoro tutto fermo per le donne

 

«Il fisco non scoraggi il lavoro delle donne». Questa è una delle più recenti affermazioni della ministra del Welfare Elsa Fornero, che in occasione di un convegno tenutosi alla Camera sulle politiche familiari e organizzato dal Forum delle associazioni familiari, ha sottolineato come la sua riforma del mercato del lavoro contenga «parecchie misure per favorire il lavoro di chi soffre attualmente degli svantaggi: le donne e i giovani», insieme a elementi di «conciliazione dei tempi di cura validi sia per gli uomini sia per le donne».

L'Inghilterra "corrotta" da Murdoch

Lo sfaldamento progressivo ma verosimilmente inesorabile dell’impero mediatico di Rupert Murdoch, percosso da scandali e imputazioni d’attività criminose, rischia di trascinare nella sua caduta il governo britannico, una coalizione che si sta rivelando sempre più fragile tra i conservatori guidati da David Cameron e il piccolo partito liberaldemocratico di Nick Clegg.

Appello alla fedeltà

Il Papa chiede fedeltà: una virtù che «esprime il legame tutto particolare che si stabilisce tra il Papa e i suoi collaboratori». E specifica che questo vale «tanto nella Curia romana, come negli altri organismi vaticani». E per tagliare ogni dubbio afferma che «la fedeltà è un attributo divino». Dio è fedele nonostante le infedeltà  del suo popolo. Sono questi i sentimenti del Pontefice sulle vicende inquiete e oscure che stanno avvenendo in Vaticano negli ultimi tempi, che – secondo le testimonianze – preoccupano sì il Santo Padre, ma non ne turbano la serenità, non lo distolgono dal suo ministero, non lo predispongono certo alla vendetta, ma al perdono.

Dono e gratuità

 

«Camminare sulla via del Vangelo, proseguire nell’impegno in favore dei fratelli, evidenziare le ingiustizie, testimoniare i valori della dignità della persona, promuovere forme di solidarietà, favorire il bene comune, procedere con impegno personale e associativo». 

La luce di una vita

Sono entrata in quella stanza in punta di piedi. Con il fiato sospeso. Il pudore per l’intimità che l’amica di tanti anni, Mariapia Bonanate, mi stava offrendo con cuore aperto, il timore per la mia reazione davanti alle cose che sfuggono alla ragione, mi avevano trasmesso inquietudine e tremore.

Quando le donne vollero sapere

«Quando le donne vollero sapere», un titolo suggestivo per la mostra all'Archivio di Stato di Torino che celebra i cento anni della Pro Cultura Femminile. «Siamo nate all’inizio del secolo, il 20 dicembre 1911 allo scopo di tener viva e completare la coltura che le Signorine hanno ricevuta nella scuola secondaria, ed insieme di educare la coscienza civile e morale delle medesime a retti ed elevati ideali», recitava il secondo articolo dello Statuto dell'associazione, nata a Torino per iniziativa di un gruppo d'insegnanti della scuola magistrale (allora si diceva «normale») «Maria Laetitia» che trovarono immediatamente l'adesione delle loro giovani allieve.

Pesaro, l'Italia sotto i riflettori

 

E' di scena l'Italia, che darà ampio spazio a un autoritratto attraverso l'opera omnia di Nanni Moretti (compresi i film cineamatoriali come «La sconfitta», «Paté de bourgeois», «Come parli frate», «Io sono un autarchico») e una rassegna di documentari in grado di restituire il volto meno appariscente, ma non per questo meno autentico, della Penisola.

Tre giorni di futuro

La famiglia è «patrimonio principale dell’umanità» e da essa bisogna partire per ottenere «uno stabile e autentico benessere» nel contesto della vita personale e comunitaria, pubblica e privata, come «coefficiente e segno di una vera e stabile cultura in favore dell’uomo». Questa la magistrale definizione coniata dal Papa quale premessa e introduzione al VII Incontro mondiale delle famiglie ed esplicitata al primo impatto, in quel luogo simbolo che è piazza del Duomo, le cui guglie invitano a «guardare in alto, a Dio», con la città di Milano, ricca di storia, di cultura, di insigni uomini e donne della Chiesa e di santi, a cominciare dal grande Ambrogio, il governatore e il pastore che col motto «dove c’è Pietro, c’è la Chiesa» ha indicato l’importanza, ha detto papa Ratzinger, di «vivere in pienezza la cattolicità della Chiesa una». Ancora oggi, ha precisato Benedetto XVI, «Milano è chiamata a riscoprire il ruolo positivo di sviluppo e di pace per tutta l’Italia».



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